Domenica 24 ottobre il ristorante da Simone resterà chiuso per la partecipazione di Simone all'evento che si svolgerà a Firenze dal 21 al 24 ottobre deGustibook,sul sito di deGustibook troverete tutte le informazioni dei corsi e delle degustazioni che si svolgeranno nel cuore della città dopo le precedenti edizioni che aveno avuto la loro sede nella Fortezza da Basso.
Questo il link per conoscere tutti gli eventi di questo evento:
http://www.degustibooks.it/index.php/edizioni-2010/programma.html
Vi ricordiamo inoltre che potrete assaggiare insieme a delle ottime vernacce selezionate dal consorzio di San Gimignano alcuni sfiziosi stuzzichini preparati da Simone,la domenica pomeriggio alle ore 17.00(importantissimo è necessaria la prenotazione!!)
Questo il link del consorzio della Vernaccia:
http://www.vernaccia.it/
Aperture e Contatti
Lunedì chiuso tutto il giorno
Martedì Mercoledì Giovedì Sabato Aperti Cena
Domenica Aperti Pranzo e Cena!!!
Tel:+390577926701
E-mail:info@ristorantedasimone.it
Skype:ristorantedasimone
Martedì Mercoledì Giovedì Sabato Aperti Cena
Domenica Aperti Pranzo e Cena!!!
Tel:+390577926701
E-mail:info@ristorantedasimone.it
Skype:ristorantedasimone
Facebook:Ristorante da Simone
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19 ottobre 2010
11 dicembre 2009
Sicilia e Toscana si incontrano il 17 dicembre a Colle Val d'elsa
Ricordandovi che il menù della Serata del 17 dicembre 2009 sarà un menù a 4 mani con Marcello Valentino e Simone Nistri nella Nostra cucina,per una serata enogastronomica all’insegna di un fantastico connubio…..il tutto accompagnato dai vini di Castello d’Albola e di Rocca di Montemassi!!
Menù per la serata del 17 dicembre 2009:
Cannolo di pane alla contadina
Tris di verdure croccanti con salsa di cipolle speziate
Cous cous tostato al pesto ballarò con sarda a beccafico
Risotto ai crostacei con chiodini scottati
Vermicelli con cavolfiore alla palermitana
Filetto di pesce azzurro in crosta di pistacchio su salsa di rape rosse
Ricordo di Sicilia
Costo per la serata 48 E.(prenotazione obbligatoria!!)
Inizio della serata alle ore 21.00 per info e prenotazioni:
0577-926701 Segreteria
339-1647810 Cinzia
Menù per la serata del 17 dicembre 2009:
Cannolo di pane alla contadina
Tris di verdure croccanti con salsa di cipolle speziate
Cous cous tostato al pesto ballarò con sarda a beccafico
Risotto ai crostacei con chiodini scottati
Vermicelli con cavolfiore alla palermitana
Filetto di pesce azzurro in crosta di pistacchio su salsa di rape rosse
Ricordo di Sicilia
Costo per la serata 48 E.(prenotazione obbligatoria!!)
Inizio della serata alle ore 21.00 per info e prenotazioni:
0577-926701 Segreteria
339-1647810 Cinzia
6 dicembre 2009
Sicilia...Toscana
Menù per la serata:
Cannolo di pane alla contadina
Tris di verdure croccanti con salsa di cipolle speziate
Cous cous tostato al pesto ballarò con sarda a beccafico
Risotto ai crostacei con chiodini scottati
Vermicelli con cavolfiore alla palermitana
Filetto di pesce azzurro in crosta di pistacchio su salsa di rape rosse
Ricordo di Sicilia
Inizio della serata alle ore 21.00 per info e prenotazioni:
0577-926701 Segreteria
339-1647810 Cinzia
Cannolo di pane alla contadina
Tris di verdure croccanti con salsa di cipolle speziate
Cous cous tostato al pesto ballarò con sarda a beccafico
Risotto ai crostacei con chiodini scottati
Vermicelli con cavolfiore alla palermitana
Filetto di pesce azzurro in crosta di pistacchio su salsa di rape rosse
Ricordo di Sicilia
Inizio della serata alle ore 21.00 per info e prenotazioni:
0577-926701 Segreteria
339-1647810 Cinzia
11 ottobre 2009
Serate a tema.....Il crudo di mare....
Vi ricordo che il 15 e il 16 ottobre saranno 2 serate all'insegna del pesce crudo!!!
Per info e prenotazioni:
0577-926701,
nel caso troviate la segreteria telefonica lasciate un messaggio vi contatteremo al nostro arrivo!!!
Vi ricordiamo inoltre,che siamo aperti tutti i giorni,escluso il lunedi e il venerdì a pranzo!!!
Vi aspettiamo
Cinzia e Simone
Vi informiamo:
IMPORTANTISSIMO:
Sapevate che:
L’anisakis, che in Giappone ogni anno provoca migliaia di patologie, muore sopra i 65 gradi o sotto i meno 20 (per ventiquattr’ore). Senza questi accorgimenti – nemmeno la tradizionale marinatura con limone o aceto è sufficiente – si corre il rischio di ingerirlo vivo: il verme può annidarsi nelle pareti di stomaco e intestino, creando accidenti anche serissimi. Così, nelle cucine dei ristoranti è stato creato lo spazio per l’abbattitore, un congelatore che abbatte in tempi rapidissimi la temperatura del pesce, uccidendo il parassita.
Chi non usa questa pratica, ignorante o mascalzone che sia, mette a repentaglio la nostra salute. Si fa, ma non si dice: quanti clienti sceglierebbero un crudo di mare con la scritta in menù “pesce abbattuto”?
Peggio ancora per chi, affascinato dall’idea di regalarsi una cenetta a base di pesce crudo, va a comprarlo in pescheria. Certo, i controlli sanitari selezionano in maniera severa gli arrivi sui mercati all’ingrosso. Ma il rischio è reale, se il virologo barese Giorgio Chiriacò ha visto in questi anni aumentare i casi di anisakidiosi in maniera esponenziale, «e per questo è necessario informare correttamente, pur senza spaventare i consumatori».
Il pesce comprato in pescheria per essere tradotto in carpacci e insalate, è sicuramente fresco, ma non “abbattuto“. Per essere tranquilli, dovremmo lasciarlo in freezer un paio di giorni, prima di mangiarlo. Ma nessuno lo dice. Al contrario, pensiamo che solo il pesce davvero freschissimo sia garanzia di salubrità.
Articolo copiato da qui:
(http://cucina.temi.kataweb.it/2007/04/26/non-solo-sushi/)
Una circolare del ministero di sanità del 1992, ancora in vigore, obbliga chi somministra pesce crudo o in salamoia (il limone e l'aceto non hanno alcun effetto sul parassita) ad utilizzare pesce congelato o a sottoporre a congelamento preventivo il pesce fresco da somministrare crudo. Infatti l'anisakis e le sue larve muoiono se sottoposti a 60 gradi di temperatura, oppure dopo 96 ore a -15° C, 60 ore a -20° C, 12 ore a –30° C, 9 ore a -40° C.
I pericoli maggiori provengono dai ristoranti e dal consumo casalingo. Purtroppo non tutti i ristoranti seguono queste indicazioni, poiché i casi sono in aumento e la causa è spesso da imputare ad alici marinate, evidentemente non sottoposte a congelamento preventivo.
Per evitare contaminazioni, consigliamo di seguire questi semplici consigli:
1) evitare il consumo di pesce crudo in ristoranti cinesi "travestiti" da giapponesi, che stanno proliferando in questi anni, a tal proposito consiglio di leggere questo articolo di Panorama;
2) evitare il consumo di alici marinate, se non preventivamente congelate (chiedere al gestore del ristorante);
3) nel consumo casalingo di pesce crudo, acquistarlo fresco e congelarlo per almeno 4-5 giorni nel congelatore a -18 gradi. Il pesce prontamente eviscerato (come il salmone di allevamento) è più sicuro di quello venduto con le viscere;
4) prestare particolare attenzione alle specie a rischio, come lo sgombro, le sardine, il tonno e il pesce azzurro in genere.
(http://www.cibo360.it/alimentazione/cibi/pesce/pesce_crudo.htm)
Queste 2 pubblicazione per informarvi che ovviamente al pesce che mangerete crudo,è stata applicata la procedura prevista dalla legge!!!
Per info e prenotazioni:
0577-926701,
nel caso troviate la segreteria telefonica lasciate un messaggio vi contatteremo al nostro arrivo!!!
Vi ricordiamo inoltre,che siamo aperti tutti i giorni,escluso il lunedi e il venerdì a pranzo!!!
Vi aspettiamo
Cinzia e Simone
Vi informiamo:
IMPORTANTISSIMO:
Sapevate che:
L’anisakis, che in Giappone ogni anno provoca migliaia di patologie, muore sopra i 65 gradi o sotto i meno 20 (per ventiquattr’ore). Senza questi accorgimenti – nemmeno la tradizionale marinatura con limone o aceto è sufficiente – si corre il rischio di ingerirlo vivo: il verme può annidarsi nelle pareti di stomaco e intestino, creando accidenti anche serissimi. Così, nelle cucine dei ristoranti è stato creato lo spazio per l’abbattitore, un congelatore che abbatte in tempi rapidissimi la temperatura del pesce, uccidendo il parassita.
Chi non usa questa pratica, ignorante o mascalzone che sia, mette a repentaglio la nostra salute. Si fa, ma non si dice: quanti clienti sceglierebbero un crudo di mare con la scritta in menù “pesce abbattuto”?
Peggio ancora per chi, affascinato dall’idea di regalarsi una cenetta a base di pesce crudo, va a comprarlo in pescheria. Certo, i controlli sanitari selezionano in maniera severa gli arrivi sui mercati all’ingrosso. Ma il rischio è reale, se il virologo barese Giorgio Chiriacò ha visto in questi anni aumentare i casi di anisakidiosi in maniera esponenziale, «e per questo è necessario informare correttamente, pur senza spaventare i consumatori».
Il pesce comprato in pescheria per essere tradotto in carpacci e insalate, è sicuramente fresco, ma non “abbattuto“. Per essere tranquilli, dovremmo lasciarlo in freezer un paio di giorni, prima di mangiarlo. Ma nessuno lo dice. Al contrario, pensiamo che solo il pesce davvero freschissimo sia garanzia di salubrità.
Articolo copiato da qui:
(http://cucina.temi.kataweb.it/2007/04/26/non-solo-sushi/)
Una circolare del ministero di sanità del 1992, ancora in vigore, obbliga chi somministra pesce crudo o in salamoia (il limone e l'aceto non hanno alcun effetto sul parassita) ad utilizzare pesce congelato o a sottoporre a congelamento preventivo il pesce fresco da somministrare crudo. Infatti l'anisakis e le sue larve muoiono se sottoposti a 60 gradi di temperatura, oppure dopo 96 ore a -15° C, 60 ore a -20° C, 12 ore a –30° C, 9 ore a -40° C.
I pericoli maggiori provengono dai ristoranti e dal consumo casalingo. Purtroppo non tutti i ristoranti seguono queste indicazioni, poiché i casi sono in aumento e la causa è spesso da imputare ad alici marinate, evidentemente non sottoposte a congelamento preventivo.
Per evitare contaminazioni, consigliamo di seguire questi semplici consigli:
1) evitare il consumo di pesce crudo in ristoranti cinesi "travestiti" da giapponesi, che stanno proliferando in questi anni, a tal proposito consiglio di leggere questo articolo di Panorama;
2) evitare il consumo di alici marinate, se non preventivamente congelate (chiedere al gestore del ristorante);
3) nel consumo casalingo di pesce crudo, acquistarlo fresco e congelarlo per almeno 4-5 giorni nel congelatore a -18 gradi. Il pesce prontamente eviscerato (come il salmone di allevamento) è più sicuro di quello venduto con le viscere;
4) prestare particolare attenzione alle specie a rischio, come lo sgombro, le sardine, il tonno e il pesce azzurro in genere.
(http://www.cibo360.it/alimentazione/cibi/pesce/pesce_crudo.htm)
Queste 2 pubblicazione per informarvi che ovviamente al pesce che mangerete crudo,è stata applicata la procedura prevista dalla legge!!!
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13 settembre 2009
29 agosto 2009
20 agosto 2009
Intercultura.....a Colle val d'elsa
Intercultura,una soddisfazione per la città di Colle val d'elsa,una grande organizzazione che dà l'opportunità a tanti giovani di poter studiare per un anno all'estero,tra le novità di quest'anno....la Cina....oggi dopo aver appreso la notizia al Tg 5 con molto piacere,scriviamo 2 righe.....inerenti a questa grande associazione:
Il link:
http://www.intercultura.it/ e per tutte le info per chi magari vuole provare ad intraprendere questa opportunità,di srtudiare e conoscere la cultura,le usanze,i costumi di altri paesi!!!
Il link:
http://www.intercultura.it/ e per tutte le info per chi magari vuole provare ad intraprendere questa opportunità,di srtudiare e conoscere la cultura,le usanze,i costumi di altri paesi!!!
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18 agosto 2009
Insalatina di pollo ruspante con rucola pinoli e uvetta....
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10 luglio 2009
9 luglio 2009
Short lunch....pranzo veloce...
4 luglio 2009
Sigari Toscani...
La possibilità con nella veranda esterna di degustare un buon sigaro Toscano e non...accompagnato don Rum o Cognac Harmagnac,e non solo......
Un pò di storia :
Nel 1818 Ferdinando III, Granduca di Toscana, fondò a Firenze una manifattura tabacchi in cui venivano prodotti sigari fermentati, il cui tabacco, dopo essere stato accidentalmente bagnato da un acquazzone, fu messo ad asciugare e, perché non si perdesse, usato per sigari di basso costo, che incontrarono ben presto il favore dei fumatori, varcando le frontiere del Granducato, tanto che, intorno alla metà dell'Ottocento a Napoli se ne produceva uno simile che era chiamato "Fermentato Forte", o " Napoletano", come venne denominato in seguito.(da Wikipedia)
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28 giugno 2009
Il Palio...
Assolutamente da non perdere per chi nella prossima settimana visiterà la provincia di Siena:Il Palio!!
Cosa è il Palio?
Il Palio non è una manifestazione riesumata ed organizzata a scopo turistico: è la vita del popolo senese nel tempo e nei diversi suoi aspetti e sentimenti. Esso ha origini remote con alcuni regolamenti ancor oggi validi dal 1644, anno in cui venne corso il primo palio con i cavalli, così come ancora avviene, in continuità mai interrotta.Il territorio della Città è diviso in diciassette Contrade con dei confini stabiliti nel 1729 dal Bando di Violante di Baviera, Governatrice della Città.( dal Sito web:http://www.ilpalio.org/cosa_e_palio.htm) perchè credo che chi non è veramente Senese non possa capire e con piacere vi inserisco il link di questo completissimo Sito per farvi capire cosa è e come si svolge!!
E per chi non è Mai stato a vedere il Palio....non potete perdervelo!!!
A tutti voi il link:
http://www.ilpalio.org/
Cosa è il Palio?
Il Palio non è una manifestazione riesumata ed organizzata a scopo turistico: è la vita del popolo senese nel tempo e nei diversi suoi aspetti e sentimenti. Esso ha origini remote con alcuni regolamenti ancor oggi validi dal 1644, anno in cui venne corso il primo palio con i cavalli, così come ancora avviene, in continuità mai interrotta.Il territorio della Città è diviso in diciassette Contrade con dei confini stabiliti nel 1729 dal Bando di Violante di Baviera, Governatrice della Città.( dal Sito web:http://www.ilpalio.org/cosa_e_palio.htm) perchè credo che chi non è veramente Senese non possa capire e con piacere vi inserisco il link di questo completissimo Sito per farvi capire cosa è e come si svolge!!
E per chi non è Mai stato a vedere il Palio....non potete perdervelo!!!
A tutti voi il link:
http://www.ilpalio.org/
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Siena
1 giugno 2009
Ristorante da Simone...un pò di storia............

Ieri, parlando con dei clienti, mi sono venuti in mente il momento della scelta del logo e dei suoi colori, i lavori interni per la ristrutturazione............e che lavori!!
Ancora mi ricordo come era il locale, e vederlo oggi, a distanza di 4 anni, nonostante sono tutti i giorni qui, percepisco la crescita che ha avuto il locale, ma anche la mia!; ho rivoluzionato la cucina.....con il nuovo forno, le nuove tecnologie....che magari sinceramente ho conosciuto con il tempo....come sono solito dire con il lavoro sul campo......e per campo considero il mio regno la cucina, ma anche le fiere, gli incontri con altri colleghi..........i vari corsi a cui ho partecipato....tutto per poter crescere e per poter dare sempre ai miei, anzi, nostri il plurale è d'obbligo visto che non sono solo, ma ho una grande spalla che mi accompagna e che mi sostiene ormai da quasi 4 anni, perchè qui oltre al ristorante ho trovato Cinzia, la mia compagna!!
Non vuole essere un bilancio...ma credo per chi come me ha cominciato su una piazza sconosciuta,nel senso che nativo di Prato,con esperienze lavorative non in loco,in una bella e sorridente cittadina,in evoluzione e in crescita come questa,puntando poi sul pesce fresco,insolito per una zona dell'entroterra, sia una grande soddisfazione osservare l'evoluzione.
Bene, e che dire ancora per chi non mi conosce stamani vi racconto la mia storia; magari vi annoierà, ma oggi più che nel 2004 con grande soddisfazione personale vi dico: non sono partito dalla scuola alberghiera, ma bensì dalla 'Gavetta'sul campo, dalle pasticcerie, poi al mio primo Ristorante, a Prato, uno dei più noti quanto a 23 anni Tonio, mi ha dato la possibilità di stare nella sua cucina, per poi spostarmi in una realtà diversa, un catering, con un grande chef/amico che padella dopo padella bruciata ovvio!!!
Un giorno, copiando una ricetta da un libro,lo chef mi ha detto: 'Ma benissimo, una ricetta di Gualtiero Marchesi, ma non la ricetta di Simone Nistri!!! Se volevo la ricetta copiata potevo mandarti da lui ad imparare!!!!'
e la frase che non dimenticherò mai:
'METTICI IL TUO,LEGGI LA RICETTA SE TI PIACE,MA POI DEVE DIVENTARE LA TUA!!!!!'
questo è quello che cerco di insegnare ai ragazzi che vengono a fare gli stage, e a quelli che in questi 4 anni sono passati dalla mia cucina!!
Simone
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